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Timbravano e andavano a spasso, arrestati 12 dipendenti dell’Asp di Cosenza.I Nomi

Rossano – Il 50% degli impiegati della struttura sanitaria abbandonava con frequenza quasi quotidiana il posto di lavoro dopo aver registrato la propria presenza in servizio per fare acquisti presso esercizi commerciali della citta’, dedicarsi a servizi personali ad esempio per riparare la propria autovettura dal meccanico ovvero per passeggiate sul lungomare di Rossano.
 

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E’ quanto emerso dalle indagini dei finanzieri della compagnia di Rossano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari che hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare di restrizione della liberta’ personale nei confronti di altrettanti dipendenti pubblici dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, responsabili di reiterate condotte di assenteismo e abbandono del posto di lavoro. A conclusione di sei mesi di indagini, sono state ricostruite le condotte illecite di dipendenti pubblici degli uffici dell’Azienda sanitaria a Rossano che in orario di servizio si allontanavano per svolgere attivita’ private.Centinaia di ore lavorative sono state falsamente attestate dai dipendenti come effettuate e quindi pagate dall’ente pubblico per prestazioni mai svolte. Alcuni dipendenti agivano anche in accordo tra loro, scambiandosi reciprocamente il ‘favore’ della timbratura del cartellino, consentendo ai colleghi di arrivare in ritardo in ufficio ovvero, in alcuni casi, di non presentarsi sul posto di lavoro. Agli arresti domiciliari sono finiti: F. G. (classe 1965); P.P. (clsse 1966); A.S. (classe 1954): L.A.S. (classe 1962); A.M. (classe 1959); D.C. (classe 1958); O.S. (classe 1968); A.A. (classe 1954); M.G. (classe 1961). L’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e’ stato invece disposto per A.G. (classe 1954); F. C. (classe 1963); A. R. (classe 1956).
 
Fonte:WebOggi

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