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PRESUNTA PARENTOPOLI ALL’ASP DI COSENZA TRA GLI ASSUNTI IN CAMPAGNA ELETTORALE

COSENZA – Nell’elenco dei fortunati neoassunti all’Asp di Cosenza appare una vocalist molto vicina a Gianfranco Scarpelli.

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Si tratta della compagna del figlio, Attilio Scarpelli, come rende noto il Corriere della Calabria. La cantante 33enne Laura Rizzuti, conosciuta in città come dj Lo. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali fa parte dell’esercito dei duecento benefattori della legge Regionale presentata, guarda caso, dal consigliere più votato nell’ultima tornata elettorale ovvero l”oliveriano’ Carlo Guccione a braccetto con Fausto Orsomarso uomo di Scopelliti, ma fedele alla famiglia Gentile che da tempo ha adottato il suo delfino della sanità: l’ex dg dell’Asp Scarpelli. Una legge che da subito fa sì che sulle scrivanie dell’Asp di Cosenza approdi l’elenco dei prescelti a tempo indeterminato.

A due settimane dalla chiamata alle urne degli elettori calabresi. Formalmente si tratta di persone disagiate e disoccupati ultracinquantenni, in realtà i loro cognomi sono, casualmente, identici a quelli dei politici più in auge e loro sodali. In più oltre la metà provengono da Cetraro e Fagnano. Come siano stati selezionati, chi dovrà pagare i loro stipendi (visto il blocco delle assunzioni in ambito sanitario) e a quale titolo siano stati convocati risulta essere un mistero. Il caso arriva in Parlamento con le interrogazioni di Santelli e Roberto Occhiuto che chiedono come Scarpelli, già rinviato a giudizio per le ‘consulenze d’oro’ affidate al figlio e agli amici della famiglia Gentile, abbia potuto agire indisturbato. Il generale Luciano Pezzi in quei giorni ancora in carica in veste di commissario ad acta per la sanità invita la Procura ad indagare sul caso. Le presunte assunzioni vengono ritirate.

Ma è solo questione di giorni e di burocrazia. Oliverio in qualità di neogovernatore diventerà commissario della sanità, Pezzi decade. Automaticamente, anche Scarpelli, insediatosi Oliverio, per legge, viene ‘licenziato’. Tuttto cambia affinchè nulla cambi. Dopo neanche quindici giorni, alla vigilia di Natale i ‘prescelti’ ricevono uno stupendo regalo: inseriti ufficialmente nell’organico dell’Asp di Cosenza. Prenderanno servizio dopo le festività. A deciderlo è il dipartimento Lavoro della Regione che, spartiti i seggi, fatti accomodare i consiglieri eletti, decide di coprire gli stipendi. Il tutto mentre la sanità cosentina è ormai al collasso affossata da assenteismo, carenza di personale e tagli indiscriminati spalmati su ogni tipo di servizio al cittadino.

fonte:quicosenza

  1. umberto says:

    E sempre il solito schifo…..io precario al 118 da quasi 8 anni non so se verrò stabilizzato mai. E questi solo xche’ sono figli o parenti di qualcuno hanno un posto in ammirazione subito ed a tempo indeterminato.

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