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Nel cosentino: uomo si perde nel bosco mentre cerca funghi,ritrovato dopo 7 ore

salvati i due escursionisti fiorentini sul Pollino

 

Nella tarda mattinata di ieri si erano avventurati nel Parco Nazionale della Sila, in località Spina di San Giovanni in Fiore, alla ricerca di funghi, quando uno di loro, un 35enne originario di San Pietro in Guarano, improvvisamente ha perso l’orientamento svanendo nel nulla.

 

Inutili i tentativi dei compagni di ritrovarlo, tanto da dare l’allarme che, nel pomeriggio, ha fatto scattare l’intervento dapprima dei Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Fiore, che hanno allertato i soccorsi facendo giungere, in breve tempo, una pattuglia della Polizia Provinciale della cittadina silana che, insieme agli agenti del Servizio Vigilanza Ambientale-Lipu, hanno avviato subito le ricerche della persona smarrita pattugliando buona parte del versante orientale della montagna, fino a costeggiare il fiume Lese.

 

Nel frattempo due pattuglie del Cta del Corpo Forestale dello Stato e alcune unità del Soccorso Alpino della Stazione Sila, si sono portate in altre zone limitrofe. In questi casi, soprattutto le forze che conoscono bene le montagne, cercano di attuare nel più breve tempo possibile le ricerche, in particolare quando sta per tramontare e dunque arrivare il buio della notte. È Intervenuta anche una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza insieme ad unità cinofila.

 

Le operazioni, rese difficoltose proprio per la poca luce a disposizione, sono proseguite lo stesso fino a quando, grazie ad un pastore del luogo, il giovane è stato trovato sano e salvo a diversi chilometri di distanza, dopo quasi sette ore di assenza. L’uomo era intanto riuscito a mettersi in contatto con gli amici e i soccorritori, mandando una foto della zona dove si era fermato, scattata col telefonino.

 

Successivamente, tra la scarsissima copertura di rete mobile e per il panico, i contatti si erano interrotti. Il 35enne si è smarrito nell’esatto luogo dove soltanto pochi giorni prima, si erano persi altri due anziani signori, ritrovati soltanto il giorno dopo.

 

La tempestività dei soccorsi è stata decisiva visto che le temperature, che di giorno erano state miti, avevano cominciato a scendere repentinamente, in una zona situata a circa 1600 metri di quota, nel cuore dell’altopiano della Sila, in uno dei più estesi comprensori forestali si staglia nell’alta valle del fiume Lese tra i comuni di San Giovanni in Fiore, Longobucco e Bocchigliero e che ricade interamente nel Parco Nazionale della Sila.

 

 

 

Fonte: CN24

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