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Luzzi (CS): Picchia la moglie dopo aver letto un sms sul cellulare

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Lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie. Queste le accuse che hanno portato i Carabinieri stazione di Luzzi e del nucleo operativo della Compagnia di Rende, in collaborazione con la stazione di Marcellinara (Cz), ad arrestare ieri pomeriggio Davide Piluso, nato a Floshaim (Germania), 45 anni, residente a Luzzi, coniugato, imprenditore, pregiudicato, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare carcere emessa il 25 febbraio dal Gip del tribunale di Cosenza. Lo scorso 19 febbraio  l’uomo aveva dato di matto, inveendo contro la moglie che stava già a letto e che probabilmente aveva poggiato il suo cellulare sul comodino, dopo aver visto arrivare, proprio sul quel cellulare, un sms.

Una sequela di calci, pugni, schiaffi alla faccia della moglie e poi la fuga.  La moglie, una casalinga 43enne di Luzzi lo aveva denunciato ai carabinieri della stazione di Luzzi, riferendo loro che già dagli inizi del matrimonio con l’imprenditore, avvenuto nel 1996, l’uomo l’avrebbe sottoposta a violenze fisiche e psicologiche, con aggressioni a calci, pugni e schiaffi, anche alla presenza dei due figli minorenni (una ragazza diciottenne ed un maschietto di 3 anni) e minacciandola addirittura di tagliarle la gola con un coltello. La donna, dopo l’ultima aggressione, era stata accompagnata dai familiari presso l’ospedale di Cosenza, dove i sanitari l’avevano giudicata guaribile in 30 giorni, riscontrandole una frattura parcellare semilunare sinistra, e un trauma cranico, facciale e mandibolare. Visto che il marito era scappato dopo l’accaduto, risultava irreperibile e i carabinieri della stazione di Luzzi ne avevano chiesto la custodia cautelare in carcere. Ieri pomeriggio, rintracciato a Marcellinara, il quarantacinquenne è stato arrestato ed è stato trasferito in carcere a Cosenza.

fonte : notia

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