contatore stats "I Dirrocchi" di San Pietro in Guarano | TUTTOCOSENZA

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“I Dirrocchi” di San Pietro in Guarano

 

 

Ieri si è svolto a San Pietro in Guarano (CS) l’attesissimo evento ” U Dirrocco”…iniziato con la processione di San Rocco nel pomeriggio per le vie del paese ,per arrivare alla sera con il raduno dei suonatori di tamburi e l’attesissima sfilata dei fantocci di carta chiamati appunto Dirrocchi.. Dopo la sfilata i Dirrocchi vengono portati nella piazza del paese dove vengono bruciati e poi si da il via per l’altrettanto attesi fuochi d’artificio…

 

U Ddirroccu:

 

U Ddirroccu è un rito nato intorno alla fine dell’ottocento, che si svolge a San Pietro in Guarano il 16 Agosto. U Ddirroccu è una gigantesca figura caricaturale di personaggi reali (governatori, politici e amministratori) e di personaggi irreali (mostri, orchi e fate). L’idea del Ddirroccu è frutto di particolari avvenimenti e situazioni che si sono verificati durante l’anno ed è collegato ad una forma di satira.

 

Etimologia del Nome:

 

Il nome “U Ddirroccu” non ha un’origine certa, ci sono varie tesi tramandate negli anni.San Rocco (Dominus Roccus). Era un proprietario terriero del paese, di origine spagnole.

Diroccato: Nato per prendere in giro un uomo molto brutto, grasso, tozzo e malvestito.“Divus Roccus” trasformazione popolare di questa espressione latina che significa “San Rocco” .“Dì di San Rocco” Giorno di San Rocco.

 

Il Rito:

 

U Ddirroccu balla, danza e fa piroette a ritmo di musica per le vie del paese ed alla fine viene bruciato.Viene accompagnato da un’allegra musichetta tradizionale e dai “tammurri”.La musichetta tradizionale è stata scritta da un anonimo musicista Sampietrese, appositamente per questo rito.La nascita di questo rito, come per il nome, non ha un’origine certa.

 

Odio per Don Rocco:

 

Veniva costruito per significare l’odio o l’antipatia dei contadini verso il signorotto locale Don Rocco.Non potendolo colpire direttamente, i contadini lo uccidevano e lo bruciavano sulla pubblica piazza, a modo di vendetta.

 

U Ddirroccu rappresentava la liberazione della tirannide dal famoso Don Rocco, ossia la liberazione simbolica del male. È doveroso ringraziare per la riuscita della manifestazione il ” Comitato Dirrocchi” che con passione e dedizione porta avanti una bellissima tradizione attesa e amata da tutti, l’amministrazione comunale di San Pietro in Guarano e la cittadinanza tutta…. Ci vediamo l’anno prossimo… Celeste Carratta.

  1. Francesco Acri says:

    Don Rocco non è mai esistito. San Rocco era il santo taumaturgo della peste. Gli appestati venivano bruciati. I Dirrocchi sono “brutti come la peste”. Venivano bruciati per scongiurare e debellare simbolicamente la peste, “in onore DI (san)ROCCO”. Tutto qui. Il resto è pura fantasia di qualche sedicente storico.