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Gabbani e Ahmad a Cosenza per Confluenze – Festival delle Invasioni 2017

COSENZA – La musica come ponte tra le differenze e portatrice di un messaggio per la pace. Questo ideale abbraccio tra culture diverse sarà l’anima dell’estate cosentina 2017. Come il Busento con il Crati, le tradizionali iniziative programmate sul lungofiume incontreranno lo storico Festival delle Invasioni, dando vita ad un’edizione inedita di Confluenze.
 
Il cartellone prevede l’esibizione di artisti e intellettuali dal notevole calibro come l’ultimo vincitore del Festival di Sanremo, Francesco Gabbani (12 luglio), Piergiorgio Odifreddi (18 luglio) e Michael Nyman (21 luglio).
 

Si comincia col botto: la kermesse sarà inaugurata il 29 giugno da Aeham Ahmad, il “pianista delle macerie”, diventato famoso per aver voluto combattere l’Isis col pianoforte. Il suo messaggio, “music for hope”, è la colonna portante di Confluenze. Da non perdere anche la stella del desert blues Bombino, cantautore tuareg che parla nelle sue canzoni di storie di sangue e di pace della sua infanzia, il quale si esibirà il primo luglio. Il programma è arricchito anche da Sara and Kenny, il duo italo-americano che ha lasciato a bocca aperta gli States con un video girato a Cosenza dopo il loro world tour. Si esibiranno in concerto il 18 luglio, dopo Alejandro Escovedo (8 luglio) e Annie Keating (15 luglio).
 

Ma la kermesse Confluenze non è solo concerti. Ci saranno appuntamenti culturali come il rivoluzionario “All you need is love” di Federico Rampini. Il programma è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa organizzata a Palazzo dei Bruzi con l’intervento del sindaco Mario Occhiuto, del vicesindaco Jole Santelli, degli assessori ai grandi eventi ed alle attività economiche Rosaria Succurro e Loredana Pastore, del dirigente del settore cultura Giampaolo Calabrese. Presente anche Francio Dionesalvi, ideatore e fondatore del Festival delle Invasioni e consulente artistico della manifestazione. «Le persone vivono nella città per stare insieme e manifestazioni del genere nascono per evitare lo spopolamento estivo e rendere la città più vivibile in questo periodo.
 

E’ un’occasione per socializzare, per determinare momenti di aggregazione, ma anche per attrarre l’interesse di turisti e visitatori» ha detto tra l’altro il sindaco Occhiuto durante la presentazione dell’evento. «Per noi “Confluenze” – afferma il vicesindaco Jole Santelli – è il luogo simbolo del nostro mito di Alarico che rappresenta la cerniera tra le due città, l’unione tra la città nuova e la città antica. Si tratta quindi anche di un’opportunità per valorizzare il nostro patrimonio storico-culturale».
 

IL PROGRAMMA

INVASIONI

VIABILITA’

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