contatore stats Fitti in nero,per gli studenti fuori sede Guardia di finanza avvia una autocertificazione sul web. | TUTTOCOSENZA

subscribe: Posts | Comments

 

Fitti in nero,per gli studenti fuori sede Guardia di finanza avvia una autocertificazione sul web.

Preso di mira il ricco mercato di Rende e Cosenza attorno all’Unical. Accertamento via mail. C’è tempo fino a dicembre e chi non risponde rischia una multa salata

guardia

LA Guardia di Finanza di Cosenza sembra aver dichiarato lotta dura al remunerativo fenomeno dei fitti in nero. Un giro d’affari cospicuo che a Rende si alimenta soprattutto grazie agli studenti fuori sede. Nei giorni scorsi proprio la Guardia di Finanza con l’Università della Calabria sono stati protagonisti di una iniziativa insolita.

A tutti gli studenti fuori sede dell’Unical è arrivata infatti una mail da parte del direttore del Centro residenziale. Nella suddetta mail si fa riferimento ad un questionario, da riempire a cura dello studente, che dovrà essere restituito debitamente compilato ai militari che saranno presenti presso il Centro Residenziale- Sede Centro Ricreativo Università della Calabria a partire dal giorno 17.11.2014 fino al giorno 05.12.2014 dal lunedi al venerdì dalle 9 alle 12. Il termine ultimo per presentare il questionario scade il ventesimo giorno dalla data di ricezione della e-mail.

Ma c’è di più perchè nella mai vengono specificate due cose. La prima è che lo studente non è responsabile della eventuale violazione tributaria sorta a seguito dell’accertamento in corso e non incorre in alcuna sanzione amministrativa. Ma quello che sta facendo discutere molto è il secondo punto. L’inottemperanza alla restituzione del questionario in argomento, debitamente compilato, invece, prevede sanzione amministrativa da 258 a 2.065 euro.

Una bella mazzata per uno studente fuori sede. Così è partito un serrato dibattito circa l’opportunità o meno di questa comunicazione che sembra aver spiazziato tutti. Certamente nessuno discute della necessità di porre un freno al fenomeno degli “affitti in nero”, ma in discussione sono le modalità. E se uno studente non legge la mail e non ottempera nei tempi stabiliti? E’ giusto multare qualcuno per non aver risposto ad un questionario? AI fini di un accertamento, poi, una dichiarazione mendace rischia di configurarsi come falso ed è quindi un reato ancora più grave.

Il dibattito soprattutto sui social network è molto serrato fra gli studenti. Ma l’iniziativa del direttore del Centro residenziale è in ottemperanza ad una comunicazione del Nucleo Tributario della Guardia di Finanza datato 23 ottobre 2014.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.