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Cosenza: Incontro con Aldo Piromalli direttore della Erbes School Flair Jabbar

Cosenza 25-02-2015 di Giandomenico Sica

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Era il 1988 e un film americano “Cocktail” sbancava i botteghini cinematografici di mezzo mondo. Un Tom Cruise straordinario portò alla ribalta una professione che diventerà in seguito il sogno e l’ambizione di molti ragazzi : il barman. Da Manhattan preparando Turquoise blu e facendo volare in aria bottiglie alla conquista del mondo.

A Cosenza c’è una scuola dove si possono apprendere le basi per potersi avviare con passione, preparazione e spirito di sacrificio a questa difficile professione. Abbiamo incontrato il direttore della scuola “Erbes School Flair Jabbar” Aldo Piromalli per capirne di più e farne conoscere qualche segreto che si nasconde dietro un Miami Ice e un Margarita.

Aldo da quando è attiva la scuola e qual è la sua mission? << La scuola è stata fondata nel 2007 dalla presidentessa Valeria Palermo e io sono il direttore affiancato da altri istruttori. I corsi sono rivolti a futuri barman e hanno durata complessiva di 80 ore. Ci sono 5 postazioni e gli allievi vengono seguiti in modo scrupoloso da me e dai miei istruttori. Ci si allena tanto e a fine corso si possiedono gli strumenti per iniziare questa professione nella quale non si inventa nulla. Ogni passaggio che riesce è frutto di ore di allenamenti e tanta passione>>.

Queste sono le basi, poi ci sono anche altre specializzazioni per chi è già barman/ bar tender? << Si ci sono corsi di miscelazione avanzata in collaborazione con bartenders di livello internazionale che vengono a fare seminari e master per far sì che i nostri ragazzi possano lavorare e affermarsi in tutto il mondo. Mi piace ricordare che la nostra scuola ha ospitato Paolo Ramos, Mattia Perciballi, Gianluigi Bosco e Matteo Zed che sono autentici numeri uno>>.

Aldo tu sei un pioniere di questa professione in quanto hai tantissima esperienza e in più hai vinto molte competizioni sia in Italia che all’estero, ma c’è un aneddoto del quale sei particolarmente orgoglioso? << Ce ne sarebbero tanti, ma aver portato a Cosenza la tecnica del versaggio delle bottiglie tramite i metal poor è una tra le quali di cui vado più fiero perché tramite questo metodo americano si acquista velocità, spettacolarità e soprattutto si aumentarono i profitti>>.

Progetti per il futuro? << Una crescita sempre maggiore della scuola a livello nazionale continuando sempre con la nostra professionalità e competenza che ci contraddistinguono>>.

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