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Brutia Express «Treno del vino e dei sapori silani»

Cosenza – Un successo senza precedenti: non si può che riassumere così l’iniziativa “Brutia Express – Treno del Vino e dei Sapori Silani” -infatti, la mitica locomotiva FCL 353 è tornata a sbuffare in un’atmosfera tipicamente autunnale, ma climaticamente consona all’Estate di San Martino! Lo storico convoglio delle Ferrovie della Calabria, con a bordo oltre 130 partecipanti, è stato infatti baciato da un sole gradevolissimo, lungo la bella linea Cosenza – Rogliano. In occasione di tale evento, che l’Associazione Ferrovie in Calabria ed il CRAL di Ferrovie della Calabria hanno organizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza e del comune di Pedace, abbiamo però sperimentato una sorta di…itinerario alternativo!

 

Questa volta, infatti, la comitiva è partita dalla stazione di Cosenza Centro alle ore 10.30 alla volta di Rogliano.
 

Giunti a Rogliano attorno alle 11, si è potuto degustare in stazione l’ottimo Pane di Cuti offerto dalla gentilissima Pina Oliveti, presenza ormai fissa delle nostre iniziative…sbuffanti!
 

Alle 12.30 in punto, infatti, quel convoglio che ormai è diventato un appuntamento quasi fisso per la città di Rogliano, ha lasciato la stazione omonima tra sbuffi, fischi e scoppi di petardi ferroviari…tra i mille saluti degli abitanti roglianesi e dei partecipanti al treno a vapore, accalcati sui terrazzini delle carrozze! A bordo delle vetture, ovviamente, non poteva mancare il bravissimo cantastorie William Gatto, che ha raccontato con i suoi avvincenti toni da “epopea storica”, la tante vicende che hanno caratterizzato il passato del territorio attraversato dal treno.
 

Il viaggio prosegue spedito, tra quei boschi che in questo periodo assumono mille tonalità di colore diverse grazie al fenomeno del “foliage”: una breve fermata a Piane Crati, e si riprende la marcia alla volta di Pedace, dove arriviamo puntuali, alle ore 13.40. Dalla storica stazione di diramazione, sita nella località di Perito, inizia il tortuoso ma spettacolare percorso della Ferrovia Silana, per la quale ormai da anni ci stiamo battendo affinchè venga ripristinata per scopi turistici (con particolare riferimento al tratto Camigliatello – San Giovanni in Fiore).
 

Eravamo rimasti a Pedace, dove la festosa comitiva è stata accolta da degustazioni di prodotti tipici accompagnate da caldarroste, allestite proprio all’interno della stazione: a tal proposito vogliamo ringraziare il Salumificio San Vincenzo, la casa vinicola Librandi ed il signor Giuseppe Scalzo che ci ha fatto assaporare le sue ottime marmellate e salse biologiche. –
 

Conclusa la degustazione, tramite navette messe a disposizione dal Comune, è avvenuto il trasferimento dei partecipanti nel centro storico di Pedace, un vero gioiellino di architettura e storia. Qui, oltre al pranzo, si è tenuta anche una visita guidata dei luoghi simbolo, condotta da Peppino Curcio.
 

Alle 16.30, terminata la visita, la comitiva lentamente ha iniziato a tornare verso la stazione di Pedace con le navette: spettacolare la vista del treno a vapore illuminato, che dai tornanti della strada che collega la stazione al paese, iniziava piano piano a comparire in scorci via via più ampi.
 

E così, alle 17.30, in un mix di buio, luci e vapore, è avvenuta una seconda emozionante partenza, alla volta di Cosenza. E, proprio a Cosenza, la degna conclusione è stata la sosta del treno a vapore sul ponte in ferro, posto alla confluenza dei fiumi Crati e Busento: la vista del centro storico della città dei Bruzi, illuminato come un grande presepe assieme agli argini del Crati ed alla Chiesa di San Domenico, ha letteralmente lasciato sbalorditi i “viaggiatori del tempo” presenti a bordo del convoglio. Ecco quindi come rinasce la Calabria, la sua economia ed i suoi rapporti sociali: il nostro futuro non può che essere la valorizzazione di quella che è la nostra storia, la nostra cultura, il nostro territorio ed i nostri prodotti tipici.
 

fonte:weboggi

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